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Il primo anno di vita del Cane: educarlo con il giusto approccio 

Il primo anno di vita è importante più di quanto si pensi dal punto di vista educativo.

Come adottare il giusto approccio con i cuccioli?

Quando decidi di prendere un cane, considera che è consigliabile accoglierlo quando ha già sette o otto settimane. E’ importante fin dal principio educarlo ed impartirgli una serie di direttive utili al fine di favorire una convivenza serena con lui.

Tieni presente che alcuni atteggiamenti che per il cane sono naturali, all’uomo possono creare problemi e fastidio: il fatto per esempio di mangiare sulla tavola, oppure sedersi sui letti ed i sofà o ancora arrampicarsi su mobili o tende.

In certi casi non puoi impedire che il cane assuma un comportamento che gli è proprio, tuttavia puoi indirizzarlo verso degli atteggiamenti che, in linea con la sua natura animale, si adattino anche alle tue esigenze.

I cani in generale sono animali sociali e non amano stare da soli. Tanto più vero per i cuccioli, poiché è importante durante questo periodo impartirgli alcuni insegnamenti che risulteranno fondamentali per la sua crescita.

Perciò, se puoi, quando è ancora cucciolo non lasciarlo molto tempo da solo in casa, e fallo abituare man mano alla tua assenza.

Organizza uno spazio tutto per lui, dove possa riposarsi, giocare, fare i bisogni e non fargli mancare mai l’acqua. L’educazione per un cane durante il primo anno di vita è di fondamentale importanza.

Perchè educare il proprio cane è importante? Per instaurare un buon rapporto con lui, che comporti vantaggi per entrambi. Tieni presente che i cani sono esseri sensibili quindi l’addestramento va sempre commisurato all’età ed alla sensibilità del tuo piccolo amico. Cerca di essere deciso, ma non violento o irrispettoso nei confronti del cane. Dovrai creare un linguaggio comune con il tuo cane, in modo che basti una semplice parola per fargli capire quali sono le tue intenzioni circa il suo comportamento. Utilizza un tono di voce adeguato e adopera sempre gli stessi comandi, in modo che il cane non si confonda. Accompagna preferibilmente questi comandi a gesti, così che per il cane sia più semplice memorizzarli.

Durante il primo anno di vita, inoltre, gioca spesso con lui. Infatti il gioco contribuisce a sviluppare una serie di facoltà cognitive del cane, lo aiuta a socializzare meglio. Puoi optare per giochi da fare con lui oppure solitari.

Ricorda che a partire dalle otto settimane il cane comincia a manifestare delle preferenze circa i luoghi in cui fare i propri bisogni.

Quando pensi che sia l’ora in cui il lui debba espletare le sue necessità fisiologiche, portalo nel luogo desiderato. Se invece capita che inizi a fare i bisogni in un luogo diverso, conducilo verso il posto desiderato e lava bene la zona, in modo da non lasciare alcuna traccia.

In generale fai in modo che il cane associ alcuni comportamenti che ha a cose piacevoli. Se si è comportato bene, accarezzalo oppure dagli un piccolo bocconcino. Al contrario negli altri casi rimproveralo, ma in modo deciso ed allo stesso tempo dolce.

Il primo anno di vita per un cucciolo di cane è di fondamentale importanza perché si porranno le basi per il suo essere adulto.

 

Se il cucciolo è stato adottato, vi sono altre importanti accortezze che sarà necessario tenere in considerazione.

Abituato alla presenza di simili e umani in canile, ritrovandosi solo potrebbe manifestare disagio con abbai continui, distruzioni e bisogni ovunque.

Per abituarlo a stare solo, qualche volta ignoriamolo e non permettiamogli di seguirci dappertutto. Prima di uscire e al rientro evitiamo saluti troppo affettuosi: facciamo finta di nulla sottolineando la normalità della cosa. Aumentiamo l'esercizio fisico e i giochi, prendendo sempre noi l'iniziativa: ciò ridurrà lo stress e lo aiuterà a capire che deve aspettare per ricevere attenzione.

Rumori come aspirapolvere, tapparelle e traffico possono causare immobilità o aggressività.

E' importante mantersi calmi, comportarsi normalmente e mandargli messaggi chiari. La routine aiuta perché dà sicurezza.

Per abituarlo alle passeggiate, procuriamoci una pettorina morbida e utilizziamo guinzagli in nylon. Usciamo negli orari più tranquilli (mattina presto, ore di pranzo e sera tardi) e portiamoci dietro un guinzaglio estensibile da sostituire a quello corto appena lo vedremo rilassato e pronto a esplorare.

Nei primissimi giorni dopo l'adozione il cane è di solito impaurito e disorientato ed è difficile che manifesti aggressività: è bene dare subito indicazioni corrette e coerenti. Se manifesta atteggiamenti aggressivi. per difendere il luogo in cui riposa o il cibo, quando viene accarezzato, con gli altri cani o persone, bisogna mantenere un atteggiamento che lo metta a proprio agio, lasciando che si abitui alla nostra presenza, alla voce, ai movimenti e agli odori nuovi. Gradualmente proveremo ad avvicinarci e, se non manifesterà reazioni aggressive, lo accarezzeremo in zone per lui non minacciose (come il torace) premiandolo con un bocconcino prelibato.

 

Alcuni comportamenti sono difficilmente gestibili e potrebbe essere necessario l'aiuto di uno specialista. Rivolgiamoci al veterinario chiedendo di indicarci un comportamentalista.