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Regole per una buona convivenza

Regole per una buona convivenza 

In periodi come questo, in cui si passa più tempo tra le mura domestiche,

è importante rivalutare quelle semplici ma fondamentali regole

per una buona convivenza con il proprio Amico di Zampa.

Scopriamo quali! 


Uno tra i principali aspetti da considerare è quello relativo alla riorganizzazione degli spazi della casa, affinché il nostro Amico di Zampa si senta a suo agio tra le mura domestiche in tutte le sue principali necessità quotidiane, senza però influire negativamente sui suoi coinquilini umani!


È molto importante abituarlo ad una routine ben precisa. Orari fissi per mangiare e per le uscite agevoleranno i suoi ritmi quotidiani e lo abitueranno alla minima disciplina indispensabile per non fare danni in casa in nostra assenza. Quest’ultimo è un aspetto particolarmente delicato per loro, considerando che spesso il momento del “distacco”, in cui li lasciamo soli in casa, è percepito negativamente, come un abbandono.
La routine è importante, quindi, anche per accettare più facilmente che si venga lasciati da soli, anche semplicemente in una stanza, per qualche tempo.


Dove posizionare la cuccia?
E’ preferibile scegliere un ambiente comodo e non di passaggio, non troppo distante dal rifornimento di cibo e acqua, possibilmente vicino a fonti di calore durante l’inverno e vicino alle finestre nelle stagioni più calde. Le camere da letto non sono ambienti adatti per posizionare la cuccia, non solo per motivi igienici ma anche per ragioni comportamentali.
Le ciotole con cibo ed acqua vanno invece posizionate sempre nello stesso posto della casa, in modo che lui sia sempre in grado di riconoscerle. E’ importante insegnare al nostro Amico di zampa a mangiare esclusivamente dalla suo ciotola, soprattutto perchè non prenda l’abitudine di chiedere il cibo dalla tavola o mangiare quello che trova in giro.
Così come tutti i componenti di una famiglia, anche il cane deve sapere che in casa ci sono dei limiti che non vanno superati.
Uno tra questi, tra i più difficili da accettare anche per molti di noi, è il divieto di salire sui letti e sui divani.
Le motivazioni igieniche alla base di questi divieti sono evidenti, e il cane deve abituarsi a non percepire i luoghi dove ci sediamo o dormiamo come una cuccia.
Se proprio non si riesce a stare lontani da lui durante i momenti di relax sul divano, una soluzione “comoda e indolore” è quella di coprire una parte del divano e permettere al cane di usare solo quello spazio.
Altri ambienti della casa che non dovrebbero essere frequentati dai nostri pelosetti sono i bagni e le zone lavanderia.

 

Avere un cane in casa comporta una inevitabile modifica delle norme di igiene, anche per prevenire eventuali malattie.
Le malattie che dal cane possono passare all’uomo sono pochissime e, se il cane è sano, è molto più facile che lui prenda una malattia da noi che non viceversa.
Una volta l’anno, in occasione del richiamo delle vaccinazioni, è consigliabile eseguire un esame del pelo, un esame del sangue ed un tampone in gola per l’esame delle mucose, sempre su indicazione di un veterinario.
Per quanto riguarda la perdita di pelo, che avviene di norma due volte l’anno, una buona norma è quella di spazzolarlo con frequenza, così da rimuovere il pelo in eccesso e scongiurare la presenza ingestibile di peli in giro per casa.
Con un aspirapolvere, si potranno rimuovere facilmente peli, polvere ed eventuali residui di terra portati in casa.
Il lavaggio del pavimento meglio farlo con prodotti non oleosi e non contenenti profumo: i nostri amici, se cade del cibo a terra, hanno la tendenza a mangiarlo e non è sano che mangino anche detergenti profumati.
Il cane va lavato, ma non troppo spesso: la sua cute potrebbe risentire di lavaggi troppo frequenti, che possono anche causare eczemi ed eritemi.
Perciò è importante utilizzare prodotti specifici e neutri, adatti al suo manto.

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